Privacy
Scegli un CV da controllare
Seleziona il CV da revisionare per i campi sensibili al GDPR.
Come funziona il controllo GDPR
- 1Scegli un CV creato qui — oppure importane uno da PDF, Word or LinkedIn.
- 2Vedi i dati personali segnalati sul tuo CV — data di nascita, foto, stato civile e altro.
- 3Togli con un clic ciò che preferisci non condividere — il resto del CV resta com'è.
FAQ CV e GDPR
Quali dati personali è meglio non mettere in un CV europeo?
In tutta l'UE la buona prassi è togliere ciò che invita al pregiudizio invece di valutare il tuo lavoro: data di nascita, foto, stato civile, sesso, nazionalità, numero del documento d'identità e indirizzo completo. Nulla di questo dice se sai fare il lavoro, ma influenza in silenzio come viene letta la candidatura. Il nostro controllo segnala ognuno di questi campi se li trova.
Togliere questi dati aiuta davvero contro i pregiudizi e per la privacy?
Sì. Ogni campo che togli è un criterio in meno su cui un selezionatore può scremare — età, aspetto, situazione familiare — ed è proprio per questo che molti team HR europei oggi preferiscono CV anonimi e senza foto. Inoltre evita che dati sensibili finiscano in software di selezione e caselle di posta che non controlli. Decidi tu cosa condividere; il controllo mostra solo ciò che è visibile ora.
Il controllo GDPR è gratuito? Serve un account?
Sì: è completamente gratuito e non serve registrarsi per iniziare. Importa o crea un CV e avvia subito il controllo: non c'è nulla da pagare, mai. È deterministico e istantaneo, quindi vedi il risultato appena scegli un CV.
Il mio CV resta privato?
Sì. Il controllo gira solo sul tuo CV, unicamente per individuare i campi personali elencati sopra: i tuoi dati non vengono mai venduti né condivisi. Nulla del CV esce da questo processo e sei sempre tu a scegliere cosa togliere.