Competenze CV: quali inserire, con esempi per professione
7 min di lettura · Aggiornato il 31 ottobre 2026
Di Bogdan
In breve
Inserisci 8–12 competenze nel CV, scelte tra quelle che l'annuncio richiede e che puoi dimostrare. Parti dalle competenze tecniche (strumenti, metodi, qualifiche), aggiungi due o tre competenze trasversali solo se la tua esperienza le dimostra, e indica le lingue a parte con il livello QCER (A1–C2). Usa le parole esatte dell'annuncio, così sia il sistema di selezione (ATS) sia il recruiter le trovano, e dimostra le più importanti nei punti elenco dell'esperienza. Evita barre di livello, stelline e parole generiche come “volenteroso” o “dinamico”.
I quattro tipi di competenze che cercano i recruiter
- Competenze tecniche (hard skill): ciò che sai fare e che si può verificare, come contabilità, saldatura, Python, prelievi ematici, conduzione del muletto o diritto dei contratti.
- Strumenti e competenze digitali: i software e i sistemi che usi, come SAP, Excel (tabelle pivot, Power Query), Salesforce, AutoCAD, Figma o il gestionale della cartella clinica di un ospedale.
- Competenze trasversali (soft skill): come lavori, per esempio negoziazione, gestione dei conflitti, formazione, pianificazione. Sono credibili solo se la tua esperienza le dimostra.
- Lingue: ognuna con il suo livello. In Europa la scala del QCER (A1–C2, o “madrelingua”) è compresa ovunque ed è quella usata da Europass.
Certificati e abilitazioni (la categoria della patente di guida, il patentino del muletto, l'iscrizione all'albo OPI per gli infermieri, una certificazione PMP o ACCA) possono stare nella sezione competenze o in una sezione a parte. Mettili dove il recruiter li cercherà per primi per quel lavoro.
Come scegliere le competenze giuste
- Copia in un elenco ogni competenza, strumento e qualifica dell'annuncio.
- Segna quelle che hai davvero e di cui potresti parlare a un colloquio.
- Mettile per prime, con le parole dell'annuncio: se dice “gestione degli stakeholder”, non scrivere “rapporti con i partner”.
- Aggiungi le tue due o tre competenze più forti che l'annuncio non cita ma che il lavoro chiaramente richiede.
- Fermati a 8–12. Un elenco di 30 competenze sembra un riempitivo e diluisce quelle che contano.
Le competenze più importanti devono comparire anche nell'esperienza, come prova: “Creato il report mensile delle vendite in Power BI per 12 responsabili di area” dimostra una competenza che “Power BI” da solo si limita a dichiarare.
Esempi di competenze per professione
- Assistenza clienti: gestione dei reclami, CRM (Zendesk, Salesforce), supporto telefonico e in chat, gestione dei clienti difficili, evasione di ordini e resi, lingue.
- Vendite: ricerca di nuovi clienti, negoziazione, gestione della pipeline (HubSpot, Salesforce), demo di prodotto, gestione del portafoglio clienti, previsioni di vendita.
- Sviluppatore software: linguaggi e framework (TypeScript, React, Java, Python), SQL, Git, testing, cloud (AWS, Azure), code review.
- Infermiere: valutazione del paziente, somministrazione della terapia, medicazioni, terapia endovenosa, cartella clinica elettronica, prevenzione delle infezioni, numero di iscrizione all'albo OPI.
- Contabile: chiusure mensili, riconciliazioni, liquidazioni e dichiarazioni IVA, principi OIC o IFRS, ERP (SAP, Oracle), modelli in Excel.
- Project manager: pianificazione, budget, gestione dei rischi, gestione degli stakeholder, Agile/Scrum o PRINCE2, Jira o MS Project.
- Marketing: SEO, campagne a pagamento su social e motori di ricerca, content strategy, email marketing, Google Analytics, A/B test, copywriting.
- Magazzino e logistica: picking e imballaggio, gestione delle scorte, sistemi WMS, patentino del muletto, documenti di trasporto, salute e sicurezza sul lavoro.
- Insegnante: progettazione didattica, gestione della classe, didattica personalizzata, valutazione, strumenti digitali per la didattica, comunicazione con le famiglie.
- Assistente amministrativo: gestione dell'agenda, verbalizzazione delle riunioni, gestione documentale, pacchetto Office o Google Workspace, fatturazione, organizzazione delle trasferte.
- Cuoco o personale di cucina: preparazione degli alimenti, HACCP e sicurezza alimentare, food cost, rotazione delle scorte, lavoro sotto pressione durante il servizio.
- Elettricista e mestieri tecnici: installazione e manutenzione, lettura di schemi e disegni tecnici, ricerca guasti, normative di sicurezza, le abilitazioni richieste nel tuo Paese (in Italia, per esempio, PES/PAV).
Come indicare il livello delle competenze
Lascia perdere barre, pallini e stelline. Un ATS non li legge, e i recruiter non sanno cosa significhi “quattro su cinque”. Usa le parole: raggruppa le competenze in “Avanzato” e “Buona conoscenza”, oppure aggiungi contesto, come “Excel (tabelle pivot, Power Query, VBA)”. Per le lingue usa sempre il livello QCER, come “Tedesco: C1”, oppure “madrelingua”.
Competenze da non inserire
- Qualità generiche senza prove: volenteroso, motivato, predisposto al lavoro di squadra, apprendimento rapido.
- Ciò che si dà per scontato per quel lavoro: “email”, “internet”, “Microsoft Word” per un ruolo d'ufficio.
- Strumenti superati, a meno che l'annuncio non li chieda.
- Competenze che non sapresti dimostrare se te lo chiedessero a un colloquio.
Crea la tua sezione competenze in 5 passi
- 1
Elenca le competenze dell'annuncio
Copia ogni competenza, strumento e qualifica che l'azienda cita.
- 2
Tieni quelle che puoi dimostrare
Segna solo ciò che hai davvero e di cui potresti parlare a un colloquio.
- 3
Usa le parole dell'azienda
Scrivi ogni competenza come la scrive l'annuncio, così l'ATS e il recruiter la riconoscono.
- 4
Raggruppa e fermati a 8–12
Raggruppa in competenze tecniche, strumenti e soft skill; elenca le lingue a parte con il livello QCER.
- 5
Dimostrale nell'esperienza
Assicurati che le competenze più importanti compaiano anche nei punti elenco dell'esperienza lavorativa.
Domande frequenti
Quante competenze inserire nel CV?
Da otto a dodici nella sezione competenze bastano per la maggior parte dei lavori. Scegli quelle che chiede l'annuncio e assicurati che le principali compaiano anche nell'esperienza.
Devo inserire le soft skill nel CV?
Due o tre, e solo se la tua esperienza le dimostra. “Negoziazione” supportata da un punto su un contratto che hai rinegoziato convince; “lavoro di squadra” da solo no.
Come indicare il livello delle lingue nel CV?
Usa il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER): A1–A2 livello base, B1–B2 livello autonomo, C1–C2 livello di padronanza, oppure “madrelingua”. I recruiter di tutta Europa lo capiscono.
Dove va la sezione competenze nel CV?
Di solito dopo l'esperienza professionale e l'istruzione. Per chi cambia settore o per i ruoli tecnici può aiutare un breve blocco di competenze in alto, purché l'esperienza che segue lo confermi.
Fonti
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