Questo esempio è per infermieri con qualche anno di esperienza in reparto o in RSA che vogliono cambiare struttura o area clinica. Mostra come descrivere carico di lavoro, attività cliniche e incarichi da referente, e dove mettere iscrizione all'OPI, BLSD ed ECM.
Infermiere con otto anni di esperienza, prima in una RSA e poi nel reparto di chirurgia generale di una casa di cura accreditata. Iscritto all'OPI di Padova, con BLSD in corso di validità e obbligo ECM assolto. Cerco un posto in area chirurgica o in day surgery a Padova o Vicenza, anche su turni notturni.
Esperienza
Infermiere, reparto di chirurgia generale
Casa di Cura Euganea Salus S.p.A.·Abano Terme (PD)
Struttura privata accreditata con il Servizio sanitario regionale, 220 posti letto; reparto di chirurgia generale da 30 posti letto.
Assistiti fino a 10 pazienti nel turno di giorno e fino a 15 nel turno di notte in un reparto di chirurgia generale da 30 posti letto.
Gestita l'assistenza post-operatoria dopo interventi addominali e ortopedici: parametri vitali, drenaggi, medicazioni chirurgiche e controllo del dolore.
Referente del reparto per la prevenzione delle cadute: con la valutazione del rischio all'ingresso e un piano di sorveglianza, cadute scese da 14 nel 2024 a 6 nel 2025.
Affiancati 8 studenti del corso di laurea in Infermieristica durante il tirocinio e 3 nuovi colleghi sulla cartella clinica elettronica.
Infermiere
Residenza Villa dei Tigli S.r.l.·Cittadella (PD)
Residenza sanitaria assistenziale (RSA) con 90 ospiti non autosufficienti.
Gestite terapia farmacologica e medicazioni di 45 ospiti per turno, coordinando 6 operatori socio-sanitari (OSS).
Ridotte le lesioni da pressione di nuova insorgenza da 9 casi nel 2019 a 4 nel 2020, con un protocollo di mobilizzazione e la valutazione con la scala di Braden.
Tenuti i contatti con i medici di medicina generale e con le famiglie sulle condizioni degli ospiti.
Formazione
Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1)
Università degli Studi di Padova·Padova
Voto: 106/110. Tesi sulla prevenzione delle lesioni da pressione nell'anziano.
Competenze
Assistenza
Valutazione del paziente · Somministrazione della terapia · Terapia endovenosa e accessi venosi · Medicazioni chirurgiche e lesioni da pressione · Assistenza post-operatoria · Controllo del dolore
Organizzazione e sicurezza
Cartella clinica elettronica · Prevenzione delle infezioni · Prevenzione delle cadute · Coordinamento degli OSS · Tutoraggio degli studenti
Lingue
ItalianoMadrelingua
IngleseB1
Certificazioni
Iscrizione all'albo OPI di Padova
Ordine delle Professioni Infermieristiche di Padova
BLSD (Basic Life Support and Defibrillation)
Centro di formazione accreditato IRC
Obbligo formativo ECM del triennio 2023–2025 assolto
Un esempio fittizio: la persona, i datori di lavoro e i recapiti sono inventati. Mostrato nel modello Aurora.
Perché questo CV funziona
Assistiti fino a 10 pazienti nel turno di giorno e fino a 15 nel turno di notte in un reparto di chirurgia generale da 30 posti letto.
Pazienti per turno e dimensione del reparto: un coordinatore infermieristico capisce subito il carico di lavoro gestito.
Referente del reparto per la prevenzione delle cadute: con la valutazione del rischio all'ingresso e un piano di sorveglianza, cadute scese da 14 nel 2024 a 6 nel 2025.
Un incarico da referente con un risultato misurato distingue il candidato da chi ha lo stesso numero di anni in reparto.
Gestita l'assistenza post-operatoria dopo interventi addominali e ortopedici: parametri vitali, drenaggi, medicazioni chirurgiche e controllo del dolore.
Attività cliniche precise al posto di “assistenza ai pazienti”, utili per un posto in area chirurgica.
Ridotte le lesioni da pressione di nuova insorgenza da 9 casi nel 2019 a 4 nel 2020, con un protocollo di mobilizzazione e la valutazione con la scala di Braden.
Anche l'esperienza in RSA diventa un risultato clinico, con lo strumento di valutazione che ogni infermiere conosce.
Iscritto all'OPI di Padova, con BLSD in corso di validità e obbligo ECM assolto.
I tre requisiti che la struttura verifica per primi sono già nel profilo, senza doverli cercare.
Competenze da inserire
Valutazione del paziente
Somministrazione della terapia
Terapia endovenosa e gestione degli accessi venosi
Medicazioni chirurgiche
Prevenzione e cura delle lesioni da pressione
Assistenza post-operatoria
Cartella clinica elettronica
Prevenzione delle infezioni
Coordinamento degli OSS
Tutoraggio degli studenti
BLSD
Errori da evitare
Scrivere “assistenza infermieristica in reparto” senza dire quale reparto, quanti posti letto e quanti pazienti per turno.
Dimenticare l'iscrizione all'OPI, il BLSD con la scadenza o la situazione dei crediti ECM, che le strutture controllano prima del colloquio.
Elencare tutti i tirocini universitari dopo anni di lavoro: tienili solo se sei neolaureato o se riguardano l'area per cui ti candidi.
Consiglio per il tuo Paese
In Italia l'iscrizione all'albo OPI è obbligatoria per lavorare come infermiere, anche nel privato: scrivila sempre, con la provincia. Per i concorsi delle aziende sanitarie pubbliche spesso si chiede il curriculum in formato europeo, reso come dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000; per cliniche private, RSA e cooperative va bene un CV come questo.
Domande frequenti
Cosa scrivere nel CV di un infermiere?
La laurea in Infermieristica con l'università, l'iscrizione all'OPI, BLSD e altri corsi, poi ogni esperienza con reparto, posti letto, pazienti per turno e attività cliniche. Aggiungi gli incarichi da referente e il tutoraggio degli studenti.
Come fare il CV da infermiere neolaureato?
Metti la laurea in alto con voto e tesi, poi i tirocini più vicini al posto che cerchi, con reparto e attività svolte. Indica l'iscrizione all'OPI appena l'hai ottenuta e il BLSD, e qualsiasi lavoro precedente in ambito sanitario, per esempio come OSS.
Bisogna mettere il numero di iscrizione OPI nel CV?
Non è necessario: basta indicare l'OPI e la provincia di iscrizione. Il numero ti verrà chiesto al momento dell'assunzione o nella domanda di concorso, e la struttura può verificarlo nell'albo.